Steve Jobs e quel ricordo che (forse) inizia a pesare

di Claudio Stoduto 0

Ieri sarebbe stato il 63esimo compleanno di Steve Jobs, il co-fondatore di una delle aziende più importanti degli ultimi 30 anni del mondo tecnologico.

Eppure mai come in questo periodo potremmo riportare la frase che in molti, in disaccordo con le scelte aziendali, hanno ripetuto nel corso degli anni:”Se ci fosse stato Steve…”.

Si perché possiamo tranquillamente dire che la Apple precedente, a modo suo, non esiste più. Sono passati tanti anni ormai da quando Tim Cook ha preso il comando dell’azienda ed alcuni dei dogmi sono completamenti saltati. Dall’iPad di piccole dimensioni per arrivare fino ai giorni nostri con la rimozione del pulsante Home sull’ultimo modello di iPhone. Nonostante questo però l’azienda è cresciuta ed è cresciuta tanto, forse come nessuno si sarebbe mai aspettato. I numeri sono stati da capogiro e gli azionisti si sono sempre dimostrati contenti di quanto riscosso sul mercato.

Purtroppo però non è tutto oro quello che luccica. Sembra una frase fatta, ma anche su queste pagine avrete letto ormai da mesi di come i problemi per l’azienda si siano ripetuti senza mettere mai un reale fine. Prima la batteria e lo scandalo software degli iPhone, poi alcune campagne di richiamo per l’iPhone 7 fino ad arrivare all’ultimo problema relativo ad HomePod ed al suo rovinare alcuni mobili su cui verrebbe appoggiato. Tralasciando comunque i primi citati, l’emblema dei problemi aziendali è proprio visibile in quest’ultimo dispositivo. Esso è arrivato in ritardo sul mercato per poi vedere un software finale castrato e non uguale a quello mostrato in fase di lancio.

Non è più il periodo di Snow Leopard e non è più il periodo di iOS 6, questo è chiaro. Nonostante questo però l’azienda ha incrementato le funzionalità ma allo stesso tempo non ha saputo continuare a puntare su suoi punti cardine. Da Apple ci possiamo (e ci vogliamo) aspettare di più da questo punto di vista soprattutto nel software, ovvero lì dove l’azienda ha costruito anche uno dei suoi vantaggi rispetto alla concorrenza.

La speranza è quindi quella di vedere le prossime versioni di iOS e macOS con un livello ulteriormente superiore.

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