iPhone X: pochi problemi di burn-in dopo 510 ore di test

di Claudio Stoduto 0

Dopo tante chiacchiere in merito ai potenziali problemi di burn-in su iPhone X, arriva un video che mette a tacere un po’ tutte quante le critiche.

Con un cambiamento così tanto radicale ed importante, era quasi scontato attendersi delle critiche pesanti da parte della stampa ed da alcuni addetti ai lavori. Nonostante però siano passati diversi mesi, ed il suo prezzo online sia iniziato anche a calare, iPhone X ed il suo display continuano a far parlare di loro costantemente o in un verso negativo o in un verso positivo.

Definito da Display Mate come il miglior pannello montato ad oggi su uno smartphone, il prodotto di Apple è stato il primo per l’azienda californiana ad avere un display dotato della tecnologia OLED e, di conseguenza, prodotto da Samsung.

In un 2017 estremamente importante per i pannelli degli smartphone, visto il recente cambio di formato di moltissimi cellulari passati ai nuovi canonici 18:9, in molti si sono preoccupati anche del fastidioso problema del burn-in. Esso consiste in una serie di macchie, se così le possiamo definire, sul display dello stesso smartphone che lo macchiano in maniera definitiva che va ad affliggere proprio alcuni display OLED.

Non a caso il Google Pixel 2 XL è stato bersagliato da moltissime critiche da parte degli utenti, degli addetti ai lavori ma soprattutto dei consumatori che avevano investito i loro risparmi nello smartphone di punta di Google specie a fronte di una spesa non più irrisoria, proprio per questo motivo. Si era addirittura parlato di un display gate in tal senso poi prontamente smontato dalla stessa società americana.

Visto il caos generale, e la paura anche di qualche utente, Apple ha messo le mani avanti dicendo che anche il suo pannello non sarebbe esente dal problema, ma che, allo stesso tempo, il display Super Retina è stato progettato per ridurre gli effetti di esso e garantire una resa superiore.

La testata Citizen ha effettuato un curioso test in tal senso. Sono stati messi a confronto il Samsung Galaxy S7, il Samsung Galaxy Note 8 e proprio iPhone X. Display accessi per tutti i dispositivi per ben 510 ore, circa 20 giorni, con un evidente segno finale sui prodotti di Samsung. Di contro invece il prodotto di Apple ha mostrato sicuramente meno segni evidenti della concorrenza, sbaragliando forse il pensiero generale visto anche il produttore comune del pannello per tutti e tre i dispositivi.

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