Apple e Netflix: nuovi rumors confermano le indiscrezioni

di Claudio Stoduto 0

Apple e Netflix, un duo che potrebbe non essere poi così distante come confermano altri nuovi rumors apparsi in queste ore nella Rete.

Sono passati diversi mesi da quando c’erano state le prime voci riguardanti appunto la possibile acquisizione da parte di Apple del colosso del multimedia: Netflix. Tutto era via via poi scemato con le smentite del caso provenienti sia da Cupertino che dalla sede dello stesso produttore multimediale facendo quindi abbassare tutto il polverone che si era creato.

Oggi ci risiamo. Anno nuovo, rumors nuovi verrebbe da dire, anche se qualche dato veritiero in più ci potrebbe essere questa volta.

Pare infatti che secondo due degli analisti di Citigroup, Jim Suva e Asiya Merchant, ad oggi ci sia il 40% di possibilità che questa acquisizione vada a buon fine e che porti ufficialmente Apple a dominare anche il settore video del mondo multimediale.

Udite udite, sembra una barzelletta ed invece non lo è, la colpa potrebbe essere proprio di Donald Trump. Il motivo riguarda semplicemente la tassazione degli introiti generati dalla varie aziende americane al di fuori dei confini dello stato. Il vulcanico Presidente americano ha già da tempo parlato del suo piano di taglio relativo alle tasse per tali aziende al fine di poter avere indietro, quindi su suolo americano, tutti i capitali. Se ricordate, in uno dei suoi primissimi giorni dopo la sua elezione ufficiale, aveva incontrato tutti i maggiori CEO delle grandi aziende tech americane.

Tornando alla questione principale, Apple ha all’attivo odierno circa 252 miliardi di dollari in liquidità, il che renderebbe una qualsiasi acquisizione di facile realizzazione voi dite. Netflix di contro ha una capitalizzazione di ben 83 miliardi di dollari. Ergo, conti alla mano, qualora si volesse trattare sarebbero tutti in grado di sedersi al tavolo senza alcun problema ma non tutti sembrano così convinti di poter portare a termine l’operazione.

L’interesse per questo settore da parte di Apple pare poi palese. Giusto di recente sono stati ingaggiati due ex presidenti di Sony Pictures ed il mercato si sta muovendo in maniera decisa vista anche la recente mossa di Disney con l’acquisizione della 21st Century Fox.

L’idea quindi di comprare un prodotto già finito come Netflix potrebbe essere decisamente più concreta e realizzabile rispetto a quella di creare da zero un servizio simil Apple Music. La questione in questo senso sarebbe ulteriormente diversa visti gli accordi di Apple con le varie major in ambito musicale, anche se in molti ancora sperano in un qualcosa tutto made in Cupertino. Pare che però l’azienda abbia deciso di optare per un pacchetto già pronto come Netflix e non di puntare su un progetto tutto nuovo e decisamente più rischioso. Ci sono pro e contro per questo genere di decisione e sicuramente in azienda avranno fatto le loro dovute considerazioni in tal senso.

Insomma, dopo la musica, ad Apple manca solamente un servizio per lo streaming video e pare che Netflix, leader nel suo mercato, possa essere la preda scelta per sferrare l’attacco finale a questo mondo.

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