Disastri ambientali USA: Apple non attiva la banda FM su iPhone per le emergenze

di Nikolas Pitzolu 0

I dispositivi Apple hanno a disposizione un chip che gli permette di sfruttare la radio FM e le sue frequenze ma l’azienda nega che questo sia installato!

Recentemente abbiamo ricevuto tutti le notizie che arrivavano dall’altra parte dell’oceano Atlantico: gli USA sono stati investiti da uragani di elevata intensità che hanno generato disastri ambientali e disagi esagerati a tutta la popolazione limitrofa al diametro che gli uragani possedevano.

In questi casi anche una comunicazione di una parola potrebbe salvare una vita umana, ma sappiamo che nel bel mezzo di questi eventi atmosferici ci sono dei disagi legati alle trasmissioni wireless.

Infatti il punto è che quando un antenna viene colpita dalla furia della natura (ma anche di quella dolosa legata agli incendi) potrebbe disattivare la corrente alla quale è connessa: questo vuol dire buio pesto per le comunicazioni cellulari in un determinato raggio di copertura.

Il miglior modo per diffondere bollettini di emergenza e comunicazioni di qualsiasi natura (comprese evacuazioni) nei vari e gravi avvenimenti che si sono susseguiti, è la comunicazione tramite frequenze FM.

Non pensate ad FM come solo alla funzionalità radio, questa garantisce proprio uno spettro di frequenza ben definito e capillare che si diffonde nell’aria e può portare informazioni come, appunto, le comunicazioni scritte.

Per di più non serve alcun piano dati, è gratuita e può arrivare in qualsiasi momento sul proprio smartphone e/o cellulare dotato del suddetto Chip.

Arrivando alla questione iPhone, sappiamo che in USA i dispositivi di Apple hanno una grandissima popolarità, ergo, sono numerosissimi e posseduti da diversi milioni di persone.

Parlando ad esempio di iPhone 7 e iPhone 8, i vari disassembly hanno dimostrato che all’interno è presente il Chip in questione: parola di iFixit, EE Times, Gigazine! Questo risponde al nome di Broadcom 4357 che il datasheet afferma essere compatibile con le frequenze FM (contenendo anche il WiFi e il Bluetooth).

Cosa c’è di strano in tutto ciò? C’è di strano che Apple afferma che il componente non c’è proprio installato e nemmeno le antenne annesse per supportare tale frequenze di trasmissione.

Più e più volte il presidente della FCC ha rimarcato la cosa, indicando che altri brand hanno acconsentito all’utilizzo di tale frequenza (da anni ormai) per la pubblica sicurezza come è giusto che sia. Tralasciamo poi il fatto che ci possa essere o meno il software per attivare la Radio FM che tutti conosciamo, ma se fisicamente il componente c’è perché negare l’evidenza?

Tornando indietro nel tempo invece ABI Research nel 2012 ha indicato che l’iPhone 5 aveva ed ha il Chip Radio FM ma è risultato che al tempo fosse l’unico terminale che non l’aveva attivata.

Quindi la questione è che Apple abbia attivato solo la parte WiFi e Bluetooth del Broadcom 4357 (sono assieme alla Radio FM all’interno dello stesso): questa è stata una nota ufficiale da parte dell’azienda, nessuna ipotesi.

Però su una cosa la società di Cupertino ha ragione: a far da antenna alle frequenze FM è il jack audio da 3,5 mm ed effettivamente ne su iPhone 7 ne su iPhone 8 è presente. A meno che non si attribuisca solo un singolo canale dedicato appunto alle emergenze ambientali: nulla che Apple non riesca a fare se solo lo volesse!

Infine, la FCC non ha alcuna intenzione di denunciare la cosa agli organi competenti, semplicemente spera che sia la stessa Apple ad usare il buon senso (e ne avrebbe tutto l’appoggio e il benestare da parte dei consumatori) e capire la gravità della richiesta.

Fermo restando che anche un singola parola al momento giusto, può far sentire meno soli e di enorme supporto in momenti come i grandi disagi ambientali che attraversa ogni anno l’America… E non solo lei ovviamente.

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