Apple Watch Serie 3 è più veloce e ha Siri che parla! – RECENSIONE

di Francesco Siciliani 3

Abbiamo provato il nuovo Apple Watch Serie 3 e siamo ora pronti a raccontarvi tutta la nostra esperienza con il terminale. Scopriamolo quindi nella nostra recensione completa, chiaramente senza connessione LTE in quanto l’Italia è al momento esclusa da questa novità.

Apple Watch Serie 3 GPS è un po’ triste, a dirla tutta. Perché? Perché manca la connettività cellular LTE disponibile invece nel mercato USA e in alcuni paesi d’Europa. Ci siamo accontentati della versione “limitata” per questa recensione, che differisce solo per la mancata antenna. Il resto del nuovo Apple Watch Serie 3 è identico per tutte le versioni quindi almeno abbiamo avuto modo di provare le sue nuove performance e qualche nuova funzionalità.

LTE, si o no? E l’Italia?

Chiaramente, la più grande innovazione dell’Apple Watch Serie 3 è la presenza del supporto alle reti cellulari LTE e quindi la possibilità di essere indipendente dall’iPhone, magari per le sessioni di allenamento o quando non si ha a disposizione lo smartphone. Questa nuova tecnologia permette di usare una e-SIM presente al suo interno, insieme all’antenna cellular presente nel display dello smartwatch, per effettuare chiamate e usare la rete internet associata al numero di telefono principale presente sull’iPhone accoppiato, chiaramente senza la necessità di tenere i due dispositivi collegati via Bluetooth. Ma non in Italia.

Questo Apple Watch Serie 3 si configura quindi come un update minore da noi in Italia in quanto la feature di maggior spessore non è disponibile nel nostro paese; ma la cosa peggiore è che non potremo nemmeno accedervi tramite un aggiornamento una volta resa disponibile grazie all’accordo con gli operatori, perchè su questo modello, l’unico in vendita ora in Italia, non è presente l’hardware necessario al funzionamento della SIM virtuale e della connessione LTE. Se acquistato negli Stati Uniti comunque non funzionerà in Italia. L’unica soluzione sembrerebbe essere quella di acquistarlo in Europa e poi di attivarlo nel paese in cui si intende utilizzarlo dato che non supporta il roaming.

Informazioni quindi non troppo rassicuranti nemmeno per chi sperava di acquistare un Apple Watch Serie 3 con connettività LTE e poi poterlo usare in giro per il mondo o per l’Europa, dove ricordiamo esserci il roaming gratuito. Da quanto apparso in rete, il nuovo smartwatch di Cupertino non potrà essere usato al di fuori del territorio d’origine della SIM accoppiata a causa della mancanza del supporto al roaming.

Dato che la connessione LTE su Apple Watch presuppone accordi particolari con i vari operatori, è probabile che in Italia la situazione si sblocchi come sempre dopo qualche mese, ma crediamo che la versione Cellular del Serie 3 non arriverà mai nel nostro paese. Qualcosa potrebbe cambiare con la prossima generazione di Apple Watch.

Design

A livello di design, questo nuovo Apple Watch resta praticamente identico a tutti gli altri Apple Watch, tranne per la variante LTE con corona rossa.

Ora che è disponibile solo il modello Sport possiamo parlarvi quindi solo di vetro Ion-X, scocca in alluminio (in diverse colorazioni) e retro in materiale composito (non più in ceramica come sul Serie 2).

Il dispositivo è stato progettato per essere impermeabile fino a 50 metri e integra anche una interessante funzionalità che espelle l’acqua da microfono e speaker dopo l’immersione, semplicemente con la riproduzione di un suono.

Le considerazioni sul design, si sa, vanno poi fatte sull’abbinamento dei cinturini e della scocca quindi si tratta di considerazioni soggettive. Potete trovare sul sito Apple tutte le informazioni e le combinazioni più interessanti.

Segnaliamo inoltre, per completezza d’informazione, che in USA c’è il nuovo modello “Edition” in ceramica grigia, che sostituisce quella bianca dell’anno scorso.

Hardware e performance

Il cuore di Apple Watch Serie 3 è il chip S3 di Apple con processore dual-core più veloce, che riduce i tempi di avvio delle app e assicura una grafica più fluida e che permette a Siri di parlare attraverso l’altoparlante integrato e fornire quindi un feedback vocale all’utente. Apple ha progettato un nuovo chip wireless su misura chiamato W2, per ottenere maggiori performance in termini di connettività e minori richieste energetiche. Da segnalare solo il passaggio al Bluetooth 4.2 rispetto al 4.0 del modello Serie 2.

Il display resta lo stesso, con Force Touch e un’ottima luminosità. Solo il modello LTE potrà contare su un display che fa anche da antenna cellulare.

Inoltre, Apple Watch Serie 3 è dotato di un altimetro barometrico che rileva i dislivelli e aiuta gli utenti a monitorare meglio l’attività fisica, i piani di scale e gli allenamenti outdoor. Questa è una novità degna di nota, soprattutto per chi ama la montagna e per chi fa allenamenti particolari.

L’autonomia del prodotto è più che soddisfacente, anche grazie alle migliorie hardware citate prima. Si riesce a raggiungere quota 3 giorni con utilizzi ridotti (quindi poche consultazioni di App, poco allenamento e tanto uso per la ricezione e la risposta alle notifiche). In casi di utilizzi fitness spinti, con lunghe sessioni di monitoraggio, la batteria durerà meno e passerà dai 2 giorni ad un solo giorno se davvero usato intensamente. La ricarica è sempre wireless ma non con standard Qi come i nuovi iPhone. Potremo per ora ricaricare Apple Watch con il suo cavo e con gli accessori certificati. L’anno prossimo sarà disponibile AirPower, una basetta di ricarica che funzionerà con tutti i più recenti prodotti Apple, compreso il nuovo case per gli AirPods.

Software

Questo Apple Watch Serie 3 arriva con watchOS 4, la nuova versione del software dedicata agli smartwatch di Cupertino. Spicca sicuramente la nuova applicazione per il monitoraggio del battito cardiaco.

L’app Battito cardiaco infatti offre misurazioni ancora più dettagliate con watchOS 4. Il sistema integra l’app “Battito cardiaco” aggiornata, che offre un quadro ancora più preciso della frequenza cardiaca, con misurazioni a riposo, durante l’allenamento, in fase di recupero, mentre si cammina e nelle sessioni di respirazione. Inoltre è possibile ricevere una notifica quando il battito cardiaco a riposo supera una specifica soglia.

Tra le altre novità di watchOS 4 troviamo il quadrante Siri che mostra le informazioni più rilevanti nel corso della giornata, dei nuovi quadranti personalizzabili, un nuovo design per il dock, un’app “Allenamento” ottimizzata con una nuova interfaccia, un tipo di allenamento personalizzato High Intensity Interval Training (HIIT) e set automatici per gli allenamenti in piscina. Ancora, troviamo la funzionalità torcia a schermo e una nuova interfaccia per l’app Musica.

Conclusioni e considerazioni per l’acquisto

Apple Watch Serie 3 quindi è un dispositivo molto interessante, proposto come minor update in Italia ma comunque valido e affidabile. Si tratta di uno smartwatch che mostra i passi in avanti rispetto al primo modello e anche al modello Serie 1 ma che non risulta essere troppo innovativo rispetto al modello Serie 2, che ora non è più in listino. Chiaramente, eliminato il primo dubbio tra versione classica e versione cellular a causa dei problemi relativi agli accordi con gli operatori, bisognerà fare altre valutazioni come ad esempio relative al GPS, all’altimetro, all’impermeabilità, a Siri e alla memoria interna.

Chi passa dal modello “0”, ovvero dalla prima generazione del prodotto, sicuramente noterà tanti miglioramenti in termini di prestazioni e versatilità, e chi passa dalla Serie 1 potrà contare sul GPS, sull’altimetro e sull’impermeabilità. La differenza di prezzo con i modelli nuovi è di circa 100€.

Chi invece ha già a disposizione un Apple Watch Serie 2 o lo trova come rimanenza in qualche negozio non sentirà la necessità di un upgrade, comunque minore. Tra i due smartwatch cambia solo il processore più veloce e arriva l’altimetro. In sostanza, novità davvero marginali.

Modelli e prezzi

I prezzi di partenza sono stati posizionati su 379€ per il modello standard da 38 mm e su 409€ per il modello standard da 42 mm. Per il modello con connettività LTE dotato da eSIM il costo è di 399 dollari ma questo non sarà commercializzato in Italia.

A dirla tutta, in Italia non potremo più avere la scelta ampia delle prime versioni di Apple Watch ma dovremo accontentarci. In Italia la nuova “lineup” di Apple Watch Serie 3 si riduce, in sostanza, a questi quattro modelli, venduti rispettivamente in configurazioni da 38mm e da 42mm. Se non ci piacerà il modello Sport in uno dei classici modelli, potremo concederci la variante Nike+ e magari qualche cinturino più ricercato. Oltre questo, nulla di più. Siamo stati tagliati fuori dalle versioni in acciaio e in ceramica “edition”.

7.2

Apple Watch Serie 3 quindi è un dispositivo molto interessante, proposto come minor update in Italia ma comunque valido e affidabile. Si tratta di uno smartwatch che mostra i passi in avanti rispetto al primo modello e anche al modello Serie 1 ma che non risulta essere troppo innovativo rispetto al modello Serie 2, che ora non è più in listino.

Design
8.0
80%
Display
7.5
75%
Hardware
8.0
80%
Software
8.0
80%
Modelli e varianti (LTE)
4.0
40%
Prezzo
7.5
75%

Pro

Nuovo processore più veloce
Nuovo chip wireless
Altimetro
Siri parla
Autonomia

Contro

No LTE
Lineup ridotta
Fondo composito e non in ceramica

Commentando dichiari di aver letto e di accettare tutte le regole sulla discussione degli articoli nei nostri blog.
  • mruser2

    Menomale che non hanno messo il prezzo nella lista dei contro

  • Renato

    E questa sarebbe una recensione? È l’elenco delle funzionalità e specifiche…