iPhone 8 Plus, mai stato più potente! – RECENSIONE

di Francesco Siciliani 0

iPhone 8 Plus è uno degli smartphone più chiacchierati del momento, insieme al fratellino iPhone 8. E non solo perchè è nuovo ma anche perchè è un esempio di come Apple abbia cambiato la sua solita strategia nell’anno del decimo anniversario del suo smartphone. Scopriamo quindi il nuovo smartphone di Apple nella nostra recensione completa e analizziamo tutti i suoi punti di forza e i suoi punti deboli.

iPhone 8 Plus è il device Apple top di gamma al giorno d’oggi. Si tratta di un interessante refresh hardware del modello 7 Plus visto l’anno scorso che a Cupertino hanno scelto di chiamare, iPhone 8. Eh già, non iPhone 7s. Perchè? Perché il vero top di gamma di Apple uscirà a Novembre e si chiamerà iPhone X.

Scopriremo nei paragrafi della nostra prima recensione di un iPhone su TEEECH.it, quali sono i punti chiave del dispositivo, quali sono le novità e cosa è invece rimasto uguale.

Design

Partiamo dal design e scopriamo le piccole ma significative differenze. Innanzitutto cambia il materiale della scocca posteriore, che ora è in vetro.

Bentornato iPhone 4! 

Questo iPhone 8 Plus quindi si caratterizza per la presenza di vetro sulla parte frontale e su quella posteriore. Il frame resta in alluminio. Le altre differenze riguardano le bande dell’antenna, che ora sono posizionate solo sui lati del terminale, davvero come su iPhone 4 e 4s. Eliminate quindi le bande sul retro che avevano sollevato tanti dubbi estetici negli anni passati.

Il vetro aumenta la raffinatezza del device e ci mostra quanto Apple abbia lavorato sul processo produttivo, seppur mantenendo lo stesso form factor del modello precedente. Non ci sono scricchiolii vari e la qualità dell’assemblaggio è elevatissima. Inoltre, la scelta di un retro in vetro permette al nuovo iPhone di sfruttare la ricarica wireless.

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Peccato solo che il vetro pesi di più dell’alluminio e che quindi iPhone 8 Plus risulti piuttosto pesante. Basti pensare che iPhone 7 Plus pesa 188 grammi mentre iPhone 8 Plus pesa 202 grammi.

Lo spessore aumenta di 0,2 millimetri ma non è facile da notare.

Specifichiamo che Apple ha parlato del vetro che avvolge iPhone 8 e iPhone 8 Plus definendolo come “il più resistente mai visto”. Si tratta di un vetro con uno strato di rinforzo più profondo, chiaramente con trattamento oleorepellente. Nelle nostre prove non abbiamo notato alcun tipo di graffio o danno. Chiaramente vanno approfonditi i test su questo argomento.

Sono disponibili tre colorazioni, noi le abbiamo provate tutte anche se abbiamo realizzato la recensione su questa variante “argento”. In sostanza:

  • La versione “argento” è piuttosto elegante in quanto il vetro sul posteriore genera un piacevole effetto di colore tendente all’avorio.
  • La versione “grigio siderale” è distante dal nero profondo visto l’anno scorso e il vetro posteriore enfatizza i toni dello “space gray”.
  • La versione “oro” è sensibile alla temperatura della luce in quanto sotto luci calde è di un “gold” profondo mentre sotto luci fredde diventa “rose gold” con delle sfumature cipria.

iPhone 8 Plus è poi progettato per resistere agli schizzi e alla polvere. Niente certificazione d’impermeabilità quindi e ancora una volta solo resistenza all’acqua. Il consiglio è di non immergerlo, altrimenti Apple non potrà assistervi in garanzia.

Per concludere il capitolo dedicato al design, specifichiamo che il nuovo retro trattiene molto le impronte, soprattutto sul modello grigio siderale. Sulle altre due varianti di colore, la situazione è più contenuta ma sullo “space gray” il trattamento oleofobico non è dei migliori.

Display

A livello di display, resta la solita diagonale da 5.5 pollici che già conosciamo. Il display Retina HD, IPS (ricordiamo che solo su iPhone X sarà presente il display OLED) però viene affiancato dal sistema True Tone, già visto su iPad Pro, che permette al device di adattare la temperatura dei colori mostrati a schermo in relazione all’ambiente circostante. In questo modo le immagini sul display appaiono naturali come sulla carta e i gli occhi si stancano meno durante l’uso del device. Manca il display ProMotion, visto sempre su iPad, con maggior refresh rate.

Chiaramente presente la modalità notturna per affaticare meno la vista con il filtro della luce blu.

Apple ha scelto di non rivoluzionare il suo iPhone 8 Plus con l’ottimizzazione delle cornici, trend dell’anno per tutti gli altri produttori ad eccezione di Sony. Il rapporto schermo-superficie è del 67.4%. Troveremo l’ottimizzazione delle cornici solo su iPhone X.

Hardware

Il processore presente su iPhone 8 Plus, così come su iPhone 8, è il nuovo A11 Bionic. Si tratta di un gigantesco passo in avanti rispetto al modello precedente A10 Fusion. Questo nuovo processore si caratterizza per la presenza di quattro core ad alta efficienza, comunque più veloci del 70% rispetto al precedente, e due core ad alte prestazioni ancora più rapidi e scattanti.

La GPU è progettata da Apple ed è più rapida del modello presente nel chip A10 Fusion di iPhone 7 Plus. Anche la realtà aumentata (ARKit è ogni giorno più interessante) diventa più fluida e soddisfacente con il nuovo chip di Apple. Inoltre, il nuovo processore può contare su un motore neurale che porta su un livello superiore ogni tipo di elaborazione e di feedback agli input dell’utente.

Tutto questo si traduce in una velocità e fluidità senza eguali, che migliorano l’esperienza d’uso e rendono il dispositivo pronto a tutti gli utilizzi intensi. Buona la gestione dell’autonomia, come vedremo nel paragrafo dedicato alla batteria. Il chip A11 Bionic gestisce in maniera intelligente la sua potenza dividendo le attività tra i core ad alte prestazioni e quelli ad alta efficienza. Perciò tutto quello che si fa più spesso, come inviare messaggi, mail, controllare qualche notifica o navigare in rete consuma meno energia del solito.

E la RAM? Apple non specifica mai la quantità di RAM presente nei suoi prodotti ma sappiamo che su questo iPhone 8 Plus troviamo 3GB di RAM.

Per quanto riguarda i tagli di memoria, ne troviamo solo due ovvero 64GB e 256GB. Scompare il taglio da 128GB quindi troviamo un modello “base” e un modello “top”. Chiaramente c’è da mettere in conto che la registrazione video 4K 60fps consuma quasi 400MB per minuto di video quindi la memoria da 64GB potrebbe risultare sottodimensionata se si usa spesso la fotocamera.

Connettività

La connettività resta la medesima vista su iPhone 7 Plus quindi con supporto LTE, WiFi ac dual-band e chip NFC. L’unica differenza sta nella presenza del Bluetooth 5.0 che quindi permette una maggiore versatilità per le connessioni. Resta il classico connettore Lightning e, chiaramente, non troviamo più il Jack da 3.5mm per le cuffie o l’output audio.

La ricezione cellulare è ottima e migliora rispetto al modello precedente in termini di qualità delle chiamate e di stabilità di linea.

Audio

E parlando di audio, restiamo attoniti nell’ascoltare il nuovo sistema presente su questo iPhone 8 Plus. Gli altoparlanti stereo di iPhone 8 Plus sono stati ri-progettati per fornire un audio fino al 25% più potente e con bassi più profondi rispetto al modello precedente.

Dopo diverse prove, possiamo ritenerci più che soddisfatti dal nuovo sistema audio in quanto l’incremento del dettaglio sonoro su tantissime frequenze è ben percepibile, così come la potenza audio stessa. Inoltre, tutto questo permette un utilizzo più piacevole del viva voce in auto.

Software

Questo iPhone 8 Plus arriva con iOS 11, il nuovo sistema operativo di Apple rilasciato il 19 Settembre. iOS 11 porta con sé numerosissime novità e tantissime nuove features. A partire da diversi restyling grafici per arrivare alle tante novità e funzionalità tutte da scoprire e apprezzare.

Tra le novità maggiori segnaliamo il nuovo centro di controllo completamente ridisegnato e ora personalizzabile, la modalità “Non disturbare alla guida”, utilissima per evitare di ricevere notifiche che ci potrebbero distrarre mentre siamo al volante, il supporto allo “screen recording” per registrare ciò che accade sullo schermo, un nuovo centro notifiche, un nuovo multitasking, l’app File, alcune novità per le live photos e l’app Foto, un nuovo design per App Store e alcune piccole novità nell’app iMessage. Ancora, ci sono diversi miglioramenti in Siri e tante altre novità tutte da scoprire.

C’è da dire però che, nonostante tutte le novità e i miglioramenti, su iOS 11 restano alcuni glitch e alcuni cali di frame rate, nonché alcuni dettagli da rivedere. Confidiamo presto in una versione aggiornata, magari la classica “.1”.

Fotocamera

La fotocamera è davvero diversi passi avanti rispetto a quella del modello precedente e a tantissimi top di gamma presenti attualmente sul mercato. Non sono i megapixel, come di consueto, a rendere speciale questo sistema fotografico.

Troviamo, nello specifico una fotocamera doppia (grandangolo + teleobiettivo) da 12 megapixel con apertura f/1.8 ed f/2.8, lente a sei elementi, supporto HDR e un nuovo sensore più ampio e rapido. Troviamo ancora un nuovo filtro che aiuta la gestione dei colori, la stabilizzazione ottica (OIS), zoom ottico senza perdita di qualità (2x) e zoom digitale 10x per le foto e 6x per i video.

Ottimo il processore ISP di Apple, che fa la differenza rispetto a tanti competitor. Il nuovo chip A11 Bionic poi aiuta tanto la fotocamera ad esprimersi al meglio.

Disponibili delle nuove modalità “ritratto” su quest’iPhone 8 Plus. In sostanza, con le nuove modalità potremo gestire la luce e la sua diffusione nello scatto, oppure impiegare due modalità speciali che creano foto con contorno scuro (quasi nero), sia a colori che in bianco e nero.

Le due modalità speciali però vanno ancora ottimizzate a livello software perchè non sono ancora totalmente affidabili. Abbiamo notato quanto l’intervento del software sia sin troppo evidente e quanto determinate parti del corpo rischiano di essere tagliate. Inoltre ci sono ancora dei problemi con i riflessi, come ad esempio con gli occhiali.

Si spera in un rapido miglioramento di questa funzionalità, che specifichiamo essere ancora in beta.

Nello specifico ecco le modalità e come vengono usate:

  • Luce naturale: il volto è bene a fuoco mentre lo sfondo è sfumato
  • Luce set fotografico: un effetto pulito, con il volto ben illuminato
  • Luce contouring: luci e ombre accentuate, per un effetto più intenso
  • Luce teatro: il volto è illuminato e lo sfondo è molto scuro
  • Luce teatro b/n: come l’effetto Luce teatro, ma nel classico bianco e nero

Da segnalare che il flash LED quad-tone, integra una nuova funzionalità chiamata “Slow Sync”. Il flash a sincronizzazione lenta combina un tempo di posa lungo e un lampo luminoso brevissimo. È utile quando c’è poca luce, perché permette di illuminare bene il soggetto in primo piano e insieme ottenere l’esposizione giusta per lo sfondo. Si tratta quindi di una chicca interessante per diversi tipi di scatto anche se non sarà poi così utilizzata.

La fotocamera frontale è da 7 megapixel con il supporto al Retina Flash e stabilizzazione ottica.

Abbiamo notato una fantastica gestione dei colori e delle luci, un perfetto sistema di stabilizzazione ottica durante gli scatti e un livello di dettaglio notevole. Il bilanciamento del bianco è gestito molto meglio rispetto al modello precedente e rende i toni più naturali. Al buio, nonostante i classici limiti, il device scatta benissimo, allo stesso livello di Galaxy S8 ed S8 Plus, come da top di gamma che si rispetti.

Per eseguire un’analisi ancora più dettagliata e completa, abbiamo realizzato degli scatti di prova in formato non compresso e abbiamo cercato i limiti della fotocamera gestendo manualmente tutte le impostazioni e lavorando sulla post-produzione. Ringraziamo il nostro amico Pierpaolo per averci aiutato nell’elaborazione dei files RAW velocizzando il processo dell’analisi stessa. Abbiamo notato che le immagini sono, in gran parte, pronte ad essere corrette e “recuperate” in post-produzione. C’è da segnalare però che in controluce, la fotocamera sembra soffrire un po’ più del dovuto di aberrazione cromatica, ma niente di grave perchè in post-produzione è possibile correggerla in modo semplice.

Correzione per uno scatto sottoesposto

RAW 1 POST 1

Correzione per uno scatto sovraesposto

POST 3 RAW 3

Color correction + compensazione esposizione

POST 2 RAW 2

Chiaramente queste sono considerazioni dedicate più ad un’utenza esigente.

Il classico metodo automatico “punta e scatta” offre una semplicità d’uso senza rivali.

Parlando poi di video le cose si fanno ancora più interessanti perchè questo nuovo iPhone si caratterizza per la registrazione 4K a 60fps (interessantissima la modalità a 24fps per riprese particolari) e slow motion Full HD a 240fps.

Ci siamo trovati benissimo nel testare le varie modalità video e abbiamo apprezzato tantissimo la quantità di dettaglio della registrazione 4K 60fps. Peccato che la stabilizzazione non sia impeccabile con queste impostazioni di registrazione (è solo software e non ottica), a differenza dell’estrema fluidità nella modalità Full HD 60fps. Niente di grave, ma si poteva gestire un po’ meglio.

Batteria

La batteria di questo iPhone 8 Plus ha, in sostanza la stessa autonomia di iPhone 7 Plus. Non abbiamo notato differenze nei giorni di test e abbiamo raggiunto gli stessi risultati che eravamo soliti raggiungere con il modello precedente. Nello specifico, troviamo una batteria da 2675mAh, che supporterà con un update software la ricarica rapida che non vediamo l’ora di provare.

Buona l’autonomia che, nonostante l’uso intenso, porta il device comunque a sera inoltrata. In condizioni di utilizzo medio si può sfruttare il device per un giorno e mezzo mentre con usi più blandi si possono coprire anche due giornate.

Nelle nostre prove, con gli stessi settaggi di iPhone 7 Plus (sempre con iOS 11 che comunque drena ancora tanta batteria e va ottimizzato) abbiamo raggiunto praticamente gli stessi risultati. Sotto stress il tempo in utilizzo è stato di 8 ore all’incirca (con 16 ore di standby), mentre con un utilizzo meno attivo, abbiamo raggiunto le dieci ore di attività (con 18 ore di standby). Abbiamo avuto il Bluetooth sempre attivo, la luminosità schermo all’80% circa, ridotta solo di sera, WiFi acceso, rete LTE e servizi di localizzazione attivi.

Ma come anticipavamo prima, è anche presente la ricarica wireless, che funziona benissimo, non ha mai presentato incertezze o problemi di alcun tipo. Apple ha sfruttato lo standard Qi, diffusissimo in tutto il mondo, per permettere ai propri clienti di ricaricare il device praticamente ovunque, dai bar agli aeroporti, passando per i box integrati nelle auto di nuova generazione, ad esempio Audi.

Certo, non si tratta di una feature indispensabile ma una volta che si inizia ad utilizzarla diventa sempre più comoda, ma solo in determinati contesti. In alcune condizioni, infatti, restano dei limiti, come ad esempio ricaricare il device durante l’utilizzo perchè, con la ricarica wireless non potremo sollevarlo dalla sua basetta e impugnarlo, anche solo per mandare un messaggio.

La società di Cupertino lancerà comunque un suo pad di ricarica chiamato AirPower. Si tratta di una basetta che permetterà di caricare i modelli compatibili di iPhone, Apple Watch e AirPods, appoggiandoli su un punto qualsiasi della sua superficie. Ma questa basetta non la vedremo prima di fine anno o inizi 2018.

Qualità-prezzo, iPhone 8 Plus o iPhone X?

Vale la pena acquistare questo nuovo iPhone 8 Plus? Dipende da alcuni fattori fondamentali. In sostanza bisogna capire da quale iPhone o terminale si vuole eseguire un upgrade e poi valutare l’eventuale acquisto di iPhone X. Questo device quindi è un top di gamma validissimo, seppur temporaneo, anche se paragonato ad iPhone X perde già appeal.

Se si vuole fare un passaggio da un iPhone 6 o precedenti, lo switch è consigliato. Chi possiede un iPhone 6s avrà qualche dubbio in più mentre chi usa un iPhone 7 può dormire sonni tranquilli e far tirare un respiro di sollievo al suo portafogli. Discorso diverso, anche considerando il prezzo, per iPhone 8, perchè può risultare più interessante, comodo e meno costoso.

Questo o iPhone X? Beh considerando le caratteristiche sarà sicuramente più interessante iPhone X ma c’è un fattore di prezzo che cambia alcune valutazioni. Questo iPhone costa 949€ nella versione 64GB e 1119€ per la variante da 256GB. iPhone X invece partirà da 1189€ e arriverà a 1359€. Apple ha rischiato proponendo questi prezzi perchè è possibile che gli utenti preferiscano acquistare iPhone X.

In questo modo gli iPhone rischiano di cannibalizzarsi tra loro nella lineup.

Per darvi un consiglio più dettagliato dovremo attendere iPhone X per testarlo e capire se vale la pena acquistarlo ad un prezzo così elevato.

Insomma, iPhone 8 Plus ci è piaciuto, è un dispositivo valido e abbiamo apprezzato le sue interessanti novità anche se non ci sentiamo di consigliarne l’acquisto per chi non ha troppe esigenze o per chi ha un modello immediatamente precedente. Troviamo tanti interessanti miglioramenti su questo terminale, anche se più adatti ad una versione “s”. Bisogna valutare con attenzione un eventuale passaggio dai precedenti modelli e mettere in conto l’hype per iPhone X.

Vi alleghiamo di seguito il sito ufficiale Apple dove potrete ottenere diverse informazioni sul device e acquistarlo, nel caso foste interessati.

8.3

iPhone 8 Plus è un device top di gamma, validissimo, presentato insieme al più evoluto iPhone X che rischia di creare però confusione nella lineup e nei clienti. Troviamo tanti interessanti miglioramenti su questo terminale anche se più adatti ad una versione "s". Bisogna valutare con attenzione un eventuale passaggio dai precedenti modelli e mettere in conto l'hype per iPhone X. Discorso diverso, anche per il prezzo, su iPhone 8 perchè può risultare più interessante e meno costoso.

Design
8.0
80%
Display
9.0
90%
Hardware
9.5
95%
Connettività
8.0
80%
Audio
8.5
85%
Software
7.5
75%
Fotocamera
9.0
90%
Batteria
8.0
80%
Prezzo
7.5
75%

Pro

Display
Hardware
Audio
Fotocamera

Contro

Cornici non ottimizzate
Software ancora acerbo
Prezzo elevato in relazione ad iPhone X

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