iPad, quando il nuovo incontra il “vecchio” – Recensione – VIDEO

di Francesco Siciliani 0

Apple ha aggiornato la sua lineup di tablet con il rilascio del nuovo iPad da 9.7″, un prodotto che sostituisce a listino le versioni Air e che, in senso più stretto, sostituisce gli iPad precedenti come iPad 4, iPad 3 e l’iconico iPad 2. In sostanza questo sarebbe da considerarsi un iPad 5 anche se non espressamente specificato nel nome del device.

Questo nuovo iPad è quindi un dispositivo che si potrebbe definire “concreto” ovvero pronto all’uso e proposto ad un prezzo molto più accessibile rispetto al passato. Il prodotto infatti parte da 409€ ed è, attualmente, l’iPad che costa meno di tutta la lineup dato anche il riposizionamento dell’iPad mini 4. Si tratta di un prodotto che non sostituisce propriamente un solo iPad precedente ma che sostituisce i modelli di iPad del passato come iPad 2, iPad 3 e iPad 4 anche se condivide la maggior parte delle caratteristiche con iPad Air di prima generazione. Difficile da classificare come sostituto di iPad Air 2, nonostante le performance siano davvero simili.

Specifichiamo anche che iFixit ha smontato il nuovo iPad e ha notato solo poche differenze rispetto al primo iPad Air. Esternamente sono state trovate queste differenze: mancanza dell’interruttore fisico per il blocco dello schermo, fori del microfono più piccoli e una sola fila di fori per gli speaker. All’interno però, la differenza più grande è la presenza del sensore Touch ID.

Ma andiamo per punti e scopriamo al meglio il nuovo iPad dopo le nostre prove complete. Dopo aver aperto la confezione, minimal e pulita come al solito con in dotazione alimentatore, cavo Lightning e graffetta per la SIM (nella variante cellular), iniziamo con il design del prodotto e con il feedback che ha restituito in mano durante i nostri giorni di prova.

Design

A livello di design, l’iPad è coerente con lo stile classico di Apple e non si distacca molto dai precedenti iPad Air e dall’attuale iPad Pro da 9.7 pollici anche se la scocca è la stessa di iPad Air di prima generazione. Il nuovo iPad è più spesso e pesante dell’iPad Air 2 (il più recente device che possiamo mettere a confronto diretto anche se non il più vicino), che faceva delle dimensioni una delle feature di spicco. Nello specifico, il nuovo iPad misura 7.5mm di spessore contro i 6.1mm di iPad Air 2. Per il peso non ci sono valori troppo distanti, eppure il nuovo iPad risulta essere leggermente più pesante. Si parla di 469 grammi e 478 grammi per le versioni WiFi e WiFi + Cellular del nuovo iPad contro i 444 grammi e 478 grammi dell’iPad Air 2, sempre in variante WiFi e WiFi + Cellular. E’ chiaro che se lo confrontiamo con iPad Air, le similitudini si fanno più radicate in quanto il nuovo device eredita buona parte del precedente tablet. Si potrebbe definire come un iPad Air rinnovato.

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Display

Il display è da 9.7 pollici retina con risoluzione 2048 × 1536 pixele una densità di 264ppi, anche se manca la laminazione completa introdotta sui più recenti iPad di Apple, punto a sfavore che fa calare parecchio le performance del pannello montato su questo nuovo iPad. Il pannello del nuovo iPad è, però, più luminoso del precedente. Manca, chiaramente, il supporto alla Apple Pencil. Purtroppo nell’uso quotidiano si sente davvero tanto la mancanza della laminazione completa del display, punto a sfavore che porta con sè il rischio di offrire all’utente un’esperienza d’uso vecchia di un paio d’anni su un tablet 2017.

Hardware

A livello hardware, il nuovo iPad monta un chip A9 dual-core. Il nuovo chip è più veloce rispetto a quello montato su iPad Air 2, nonostante il core in meno, e sui precedenti e questo porta un tablet “basilare” ad un livello di potenza molto più che soddisfacente. Perfetto per chi non è più soddisfatto di un vecchio iPad 2, 3, 4 o di un iPad Air. Insieme al chip A9 troviamo anche il chip M9 come co-processore di movimento. Se l’iPad Air 2 era disponibile nelle varianti da 16GB, 64GB e 128GB, il nuovo iPad è disponibile nelle varianti da 32GB e 128GB.

La batteria si avvicina nuovamente, come da tradizione, alle 10 ore di autonomia in media.

Nello specifico troviamo una batteria da 32.4Wh. Davvero ottime le performance della batteria e l’autonomia del device che, dopo i passi indietro di iPad Pro (dovuti ai consumi hardware molto più pronunciati), torna a garantire ottimi livelli di autonomia, coerenti con un tablet da usare per lo più per la consultazione e non per la produzione.

Ottima la dotazione in termini di connettività. Il nuovo iPad ha il Wi‑Fi 802.11ac dual-band che raggiunge una velocità massima di 866 Mbps. Il modello Wi‑Fi + Cellular funziona sulle reti 4G LTE in tutto il mondo fino a 150Mbps. Presente anche su questo device la Apple SIM.

Piacevole il suono dell’iPad con il setup stereo degli speakers e la grande pulizia del suono. Le frequenze sono piuttosto bilanciate e ci aiutano ad apprezzare davvero molto sia la musica sia film e dialoghi. Certo, non siamo ai livelli di iPad Pro e dei suoi quattro altoparlanti ma in questa fascia, l’audio è più che soddisfacente sebbene non potentissimo e non ricco di suoni bassi.

Troviamo su questo iPad il Touch ID, che mancava sugli iPad 2, 3 e 4 del passato e che segna un importante passo in avanti nella dotazione hardware di questa tipologia di prodotto, derivata dagli iPad Air 2. Il sensore per il riconoscimento delle impronte digitali funziona per sbloccare l’iPad, mettere al sicuro le app compatibili ed eseguire acquisti online con Apple Pay, servizio in arrivo anche in Italia.

Prestazioni

Questo iPad quindi è cucito su misura per gli utenti mediamente esigenti e per chi ha bisogno di un tablet adatto alla consultazione, allo studio, alla navigazione e all’utilizzo di applicazioni su base quotidiana. Non è adatto per applicazioni di grafica o fotoritocco spinto in quanto non è “pro” e non ha a disposizione accessori come la Apple Pencil ma si comporta bene in tantissimi campi, risultando più veloce e potente di iPad Air 2. Per la categoria quindi è ottimo e potrà assicurare anni di utilizzo con il supporto a diversi aggiornamenti. Non ho notato problemi di performance o rallentamenti, tutto è fluido e fulmineo come anche i giochi e app del calibro di iMovie e GarageBand.

Manca lo smart connector di iPad Pro ma non è nemmeno così necessario su un device di questa categoria in quanto, in caso di necessità, ci sono sempre le tastiere Bluetooth.

Fotocamera

Per quanto riguarda la fotocamera, il nuovo iPad può contare su una fotocamera da 8 megapixel con apertura f/2.4 sul retro, senza il recente flash LED disponibile sulla versione Pro e su una fotocamera FaceTime HD sulla parte frontale. Per quanto riguarda la fotocamera posteriore, è supportata la registrazione video 1080p a 30fps, slow motion a 120fps e time-lapse. La stabilizzazione digitale non è male e da una mano durante la registrazione video. La fotocamera frontale ha un’apertura f/2.2 e un sensore da 1.2 megapixel con il supporto massimo alla risoluzione HD (702p), un ottimo standard per le videochiamate. In sostanza, le foto non sono male considerando la tipologia di prodotto ma non sono nemmeno eccellenti. Comodo avere a disposizione le due fotocamere ma meglio non affidarsi sempre, soprattutto in condizioni di scarsa luce, a queste fotocamere. Se avete un iPhone 6 o più recente forse è meglio affidarsi a quello.

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Conclusioni

Il nuovo iPad costa 409€ nella versione base da 32GB con connessione WiFi e 569€ nella variante con connessione WiFi + Cellular, 509€ nella versione da 128GB con connessione WiFi e 669€ nella versione top da 128GB con WiFi + Cellular.

Insomma, spessore e display a parte, il nuovo iPad sembra essere molto più interessante rispetto ad iPad Air 2 e ai precedenti, offre una potenza maggiore, una connettività di ultima generazione pronta a soddisfare le richieste degli utenti e integra anche un ottimo supporto a chi cerca un tablet da usare anche in campo multimediale con videogiochi e fruizione di film, video e serie TV. Perfetto, considerando il rapporto qualità/prezzo, per chi vuole eseguire un upgrade dall’iconico iPad 2 e dai successivi modelli. Per esempio, se compariamo questo prodotto ad iPad 2 troviamo una risoluzione quattro volte superiore, una potenza di calcolo otto volte maggiore e una potenza grafica 23 volte superiore. E poi c’è il Touch ID, per non parlare delle performance di rete.

Non è adatto, chiaramente, a chi cerca un tablet da usare unicamente per lavoro o comunque per impieghi che richiedono molta più potenza e versatilità. Non ci sono gli accessori di iPad Pro, non c’è la Apple Pencil e non c’è un display capace di rendere comode le sessioni di lavoro prolungate ma c’è tanta autonomia e tanto buon hardware capace di sfruttare al meglio le features di iOS 10.3.

7.6

L'iPad perfetto, considerando il rapporto qualità/prezzo, per chi vuole eseguire un upgrade dall'iconico iPad 2 e dai successivi modelli. Buone le performance hardware e il software resta una certezza. Ottima la batteria. Peccato per il display e per lo spessore.

Display
6.5
65%
Autonomia
8.5
85%
Design
7.5
75%
Software
8.5
85%
Hardware
8.0
80%
Fotocamera
6.0
60%
Performance
8.0
80%

Pro

Hardware
Performance
Autonomia

Contro

Spessore
Display
Fotocamera

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